Miti e divinita’ dell’Egitto antico — Ra, Osiride, Iside e la cosmogonia egizia

8,90 

Cultura Egizia Volume 1 — 230+ pagine A5. Le tre cosmogonie (Heliopolis, Hermopolis, Memphis), Ra e il ciclo del sole con Khepri Atum, il grande dramma di Osiride Iside Seth Horus, il pantheon degli dei (Anubi, Thoth, Amon, Ptah, Sekhmet, Bastet, Hathor), culti e templi (Karnak, Abido, Dendera, File), la mummificazione, la pesatura del cuore, i Campi di Iaru, l’eredita’ egizia da Champollion a Tutankhamon. Prosa fluida, neutralita’ culturale, zero citazioni copyright.

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Descrizione

Sbircia dentro il libro

Un viaggio nella mitologia dell’Egitto antico

Cultura Egizia — Volume 1 apre la nuova collana BraiShop dedicata a una delle civilta’ piu’ affascinanti dell’umanita’. Oltre 230 pagine A5 in prosa narrativa fluida che attraversano tre millenni di teologia egizia, dai grandi centri sacri di Heliopolis, Memphis e Tebe fino alla chiusura dell’ultimo tempio pagano nel 537 d.C.

Cosa trovi in questo volume

  • Le tre grandi cosmogonie egizie — Heliopolis con Atum che emerge dal Nun primordiale e genera l’Ennead (Shu, Tefnut, Geb, Nut, Osiride, Iside, Seth, Nefti); Hermopolis con l’Ogdoad delle otto divinita’ primordiali e la nascita del sole dall’uovo cosmico; Memphis con Ptah demiurgo che crea con il cuore e la lingua.
  • Ra e il ciclo del sole — le tre forme del dio-sole (Khepri scarabeo dell’alba, Ra del meridiano, Atum del tramonto), la barca solare Mandjet del giorno e Mesektet della notte, il viaggio nel Duat, la battaglia contro il serpente Apophis, il mito della distruzione dell’umanita’ con Sekhmet e la birra rossa, il ritiro di Ra sul dorso della vacca celeste, la sintesi Amon-Ra del Nuovo Regno.
  • Il grande dramma familiare di Osiride, Iside, Seth, Horus — il regno di Osiride primo re dell’Egitto, l’inganno di Seth con il sarcofago di misura, l’assassinio, il viaggio del corpo fino a Biblo, la lunga ricerca di Iside con Nefti, lo smembramento in quattordici pezzi, la ricomposizione, la prima mummificazione, il concepimento miracoloso di Horus, l’infanzia nelle paludi del Delta, gli ottant’anni di lotte davanti al tribunale degli dei, l’occhio strappato e restituito come amuleto wedjat, il verdetto finale.
  • Il pantheon delle grandi divinita’ — Anubi guardiano delle necropoli e imbalsamatore, Thoth scriba divino, Amon nascosto di Tebe, Ptah artigiano di Memphis, Sekhmet leonessa della guerra e guarigione, Bastet gatta della gioia, Hathor vacca celeste dell’amore, Sobek coccodrillo del Nilo, Khnum ariete modellatore, Nefertum del loto e del profumo, Bes protettore domestico, Tawaret della gravidanza.
  • Culti e templi — i grandi centri sacri (Karnak, Luxor, Abido, Dendera, Edfu, Kom Ombo, File, Elefantina), l’architettura del tempio egizio (pilone, cortile, sala ipostila, santuario), il rituale quotidiano di risveglio del dio, la casta sacerdotale nelle quattro squadre di servizio, le grandi feste (Opet a Tebe, Bella Festa della Valle, feste osiriache di Abido, festa di Hathor a Dendera, festa di Bastet a Bubasti), gli oracoli come strumento giudiziario.
  • L’aldila’ egizio — la struttura egizia della persona (ka, ba, akh, ren nome, ombra), la mummificazione dettagliata, il rito dell’apertura della bocca, il viaggio nel Duat, la pesatura del cuore contro la piuma della Maat davanti a Osiride, la confessione negativa davanti ai 42 giudici, Ammit la divoratrice, i Campi di Iaru come paradiso agricolo, gli shabti come servi eterni.
  • L’eredita’ della mitologia egizia — l’influenza sull’antichita’ greco-romana con il culto di Iside diffuso in tutto il Mediterraneo, la fine dei culti pagani con Giustiniano nel 537 d.C., il Rinascimento e la campagna napoleonica in Egitto 1798-1801, la Stele di Rosetta e la decifrazione di Champollion il 14 settembre 1822, i grandi egittologi ottocenteschi (Belzoni, Drovetti, Rosellini, Mariette, Schiaparelli), la scoperta di Tutankhamon da parte di Howard Carter il 4 novembre 1922, il patrimonio egizio in Italia con il Museo Egizio di Torino aperto nel 1824.

Un metodo editoriale rispettoso e culturale

Il volume tratta la religione egizia antica come una delle grandi tradizioni culturali dell’umanita’, con piena neutralita’ religiosa e con rispetto per la spiritualita’ millenaria che ha attraversato tremila anni di elaborazione teologica. Nessuna citazione testuale di traduzioni novecentesche dei testi antichi (Testi delle Piramidi, Testi dei Sarcofagi, Libro dei Morti): parliamo del loro contenuto con parole nostre. Nessun nome di egittologi contemporanei citato. Nessun riferimento a film, serie o videogiochi moderni sull’Egitto: restiamo nella cornice dell’Egitto antico, che merita di essere avvicinato in profondita’ senza distrazioni pop.

Formato A5 professionale, prosa narrativa fluida in italiano corrente, oltre 230 pagine di contenuto denso e appassionato. Un compagno di lettura ideale per chi visita il Museo Egizio di Torino, il Louvre, il British Museum, o sta programmando un viaggio in Egitto. Da leggere anche solo per il piacere di attraversare una delle piu’ grandi visioni cosmiche mai elaborate dall’ingegno umano.

Il volume 2 della collana, dedicato alle piramidi, seguira’ tra qualche settimana.

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