Preoccuparsi per ciò che non accadrà — Riflessioni sull’ansia, l’attesa e l’arte di non rovinarsi il presente

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Quante delle cose che ti hanno tolto il sonno si sono poi davvero avverate? Quasi nessuna. Eppure le hai vissute tutte. Questo libro è una riflessione, calda e senza fuffa, sull’ansia di ciò che forse non accadrà mai: quanto ci costa, cosa ci ruba del presente, e come tornare ad abitare la vita che intanto passa. 150 pagine, voce italiana, non un manuale clinico ma un compagno di pensieri.

Descrizione

Una nota. Questo è un libro di riflessioni, non un testo clinico: non offre diagnosi né terapie e non sostituisce il parere di uno psicologo o di un medico. Se l’ansia incide molto sulla tua vita, parlarne con un professionista è il gesto più sano che puoi fare.

Sbircia dentro gratis

La maggior parte delle cose che ho temuto nella vita non è mai accaduta. Eppure le ho vissute tutte.

C’è una voce che, per molti, non smette mai del tutto di girare: quella che prepara il peggio. La telefonata che potrebbe arrivare, il referto, il «e se». Preoccuparsi per ciò che non accadrà guarda in faccia quella voce e si fa una domanda semplice: quanto ci costa? Quanto presente paghiamo per assicurarci contro un futuro che, quasi sempre, non si presenterà mai a riscuotere?

Non è un manuale, e non promette di farti diventare imperturbabile. È un libro di considerazioni, scritto come una conversazione a tu per tu, su come l’attesa di un male immaginato riesca a rovinare un bene reale e presente. Capitolo dopo capitolo smonta le convinzioni che tengono in piedi l’ansia — «se ci penso prima fa meno male», «se mi preoccupo vuol dire che ci tengo», «se smetto di stare in guardia succederà» — e prova, con gentilezza, a restituirci ciò che la preoccupazione ci ruba: il presente, l’attenzione, le piccole gioie, il tempo che non torna.

Cosa troverai. Dieci parti che attraversano l’esperienza dell’ansia da ogni lato: come la mente costruisce futuri immaginari, il prezzo nascosto del «e se», le maschere con cui l’ansia si traveste (il controllo, il perfezionismo, la preoccupazione che si crede amore), il suo rapporto con il corpo e con la notte, e infine come si fa a vivere comunque — non senza paura, ma senza lasciarle il volante. Una parte intera è dedicata alle ansie di ogni giorno: la salute, lo sguardo degli altri, i soldi, le persone che amiamo.

Pensato per essere usato. In appendice trovi un percorso dolce di ventuno giorni, trenta inviti per tornare al presente e un piccolo dizionario dell’ansia quotidiana: gesti concreti per i momenti in cui i pensieri corrono troppo avanti.

Oltre 150 pagine in formato A5, in italiano, con voce 100% originale. Per chi, almeno una volta, si è rovinato una giornata bella per paura di una giornata brutta che poi non è mai arrivata.

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