Corsari, filibustieri, bucanieri e pirati — La differenza legale e storica
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Il secondo volume della collana Pirati e Caraibi di BraiShop distingue con rigore le quattro categorie giuridiche — corsaro, bucaniere, filibustiere, pirata — che l’immaginario popolare confonde. Da John Hawkins alla Tortuga di Le Vasseur, dai filibustieri di Cartagena 1697 agli Articles di Bartholomew Roberts, fino alle zone grigie di Henry Morgan, William Kidd e Woodes Rogers. Oltre 270 pagine A5, prosa storica narrativa, anteprima gratuita di 15 pagine.
Descrizione
Corsari, filibustieri, bucanieri e pirati non sono sinonimi. Sono quattro categorie giuridicamente, culturalmente e storicamente diverse, che l’immaginario popolare confonde ma che per lo storico rappresentano quattro figure distinte. Questo volume, secondo della collana Pirati e Caraibi di BraiShop, ti guida attraverso oltre 270 pagine nell’ambiguità legale della predazione marittima dell’età moderna occidentale.
Cosa trovi dentro
Il corsaro: la pirateria legittimata. La patente di corsa come lettera di marca dello stato, la sua origine medievale nella represaglia giuridica dei X-XII secolo, la formalizzazione cinquecentesca con Enrico III di Francia ed Elisabetta I d’Inghilterra. I sea dogs elisabettiani — John Hawkins, Francis Drake, Walter Raleigh, Martin Frobisher. La spedizione di Cartagena del 1585-1586. L’attacco a Cadice del 1587 con lo scherzo sulla barba del re di Spagna. L’Invincibile Armada del 1588 e i corsari trasformati in ufficiali della Royal Navy. I corsari francesi Duguay-Trouin, Jean Bart, Robert Surcouf. I kapers olandesi con Piet Hein e la Baia di Matanzas del 1628. La Dichiarazione di Parigi del 1856 che abolì la corsa privata.
I bucanieri: i cacciatori dell’Isola della Tortuga. L’origine del boucanier dai boucan dei Taíno di Hispaniola. La geografia strategica della Tortuga. François Le Vasseur e il forte del Rocher del 1640. La vita spartana dei cacciatori e il matelotage. L’organizzazione dei Fratelli della Costa con il codice non scritto di uguaglianza e le indennità per i feriti. Alexandre Exquemelin autore del De Americaensche Zee-Roovers del 1678. I grandi bucanieri Pierre Le Grand con la canoa contro la galera spagnola, François L’Olonnais e il sacco di Maracaibo del 1666, Michel de Grammont. La transizione bucanieri-pirati fra 1685 e 1710.
I filibustieri: i predatori del mare franco-olandese. L’etimologia da vrijbuiter olandese. Il ruolo nelle guerre franco-spagnole di Luigi XIV. Laurens de Graaf ex-schiavo poi cavaliere di San Luigi. Jean-Baptiste Ducasse da filibustiere a governatore di Saint-Domingue. Il grande sacco di Cartagena del 1697 con il barone de Pointis.
Il pirata puro: nessuna legittimazione. La formula romana hostis humani generis nel diritto internazionale. La bandiera nera Jolly Roger e la rossa sin cuartel. Gli Articles di Bartholomew Roberts con gli undici punti democratici. I sistemi di indennità per i feriti. La brutalità di Edward Low e la moderazione strategica di Blackbeard. Il fascino sociale della pirateria per gli ultimi della società settecentesca.
Le zone grigie giuridiche. Henry Morgan dal sacco di Portobello del 1668 al sacco di Panama del 1671 con la pace già firmata, poi baronetto e vicegovernatore della Giamaica. William Kidd corsaro con patente reale del 1695 impiccato per pirateria a Execution Dock nel 1701. Woodes Rogers ex-corsaro che circumnavigò il mondo e poi primo governatore reale delle Bahamas nel 1718 incaricato di ripulire Nassau. La retorica del potere che decide chi è eroe e chi criminale.
L’eredità terminologica. La sopravvivenza dei quattro termini nella cultura popolare. La letteratura d’appendice ottocentesca come fase di deformazione romantica. La pirateria nel diritto internazionale contemporaneo con l’articolo 101 della Convenzione UNCLOS del 1982. Cenno neutro ai pirati moderni.
Il volume si chiude con una Conclusione che ricapitola le quattro categorie come genuinamente diverse e anticipa il Volume 3 sulla grande stagione caraibica del 1650-1730, l’età d’oro della pirateria classica.
Formato e caratteristiche
- Oltre 270 pagine A5, PDF ad alta risoluzione
- Prosa narrativa fluida, taglio storico-divulgativo
- Anteprima gratuita di 15 pagine (bottone verde in cima)
- Nessuna citazione testuale da autori contemporanei o traduzioni novecentesche di opere antiche
Nota storico-divulgativa
Questo volume è una guida storica divulgativa alle quattro categorie giuridiche di predatori del mare dell’età moderna occidentale. Il testo si basa su fatti storici verificabili e su conoscenze di pubblico dominio. Le date, i nomi propri e i luoghi sono controllati con la maggior cura possibile; sui numeri di flotte, uomini e bottini il testo si attiene alle stime consolidate dalla comunità storiografica internazionale. Il volume adotta neutralità culturale sulla pirateria come fenomeno storico documentato, senza giudizi di parte. Il testo non glorifica la violenza: presenta le figure trattate come persone storiche con le loro tragedie umane, le loro brutalità e la loro complessità economica e politica.





