L’Età Vichinga in Italia e Sicilia — Variaghi, Normanni e Re Ruggero
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Sbircia dentro gratis L’Età Vichinga in Italia e Sicilia — Variaghi, Normanni e Re Ruggero è il quinto volume della collana Cultura Norrena di BraiShop, dedicato a uno dei capitoli più sorprendenti e meno conosciuti della storia europea medievale: la presenza scandinava nel Mediterraneo, dai Variaghi della Guardia bizantina ai Normanni che fo
Descrizione
L’Età Vichinga in Italia e Sicilia — Variaghi, Normanni e Re Ruggero è il quinto volume della collana Cultura Norrena di BraiShop, dedicato a uno dei capitoli più sorprendenti e meno conosciuti della storia europea medievale: la presenza scandinava nel Mediterraneo, dai Variaghi della Guardia bizantina ai Normanni che fondarono il regno di Sicilia.
Quando si parla di Età vichinga, l’immaginazione corre subito ai fiordi norvegesi, alle navi che approdano in Inghilterra, all’Islanda colonizzata. Ma esistette un’altra Età vichinga, parallela e altrettanto importante: quella orientale, che dal Mar Baltico portò gli scandinavi attraverso i grandi fiumi della pianura russa fino a Costantinopoli; e quella normanna, che dai discendenti dei Vichinghi insediati in Normandia condusse alla fondazione di un regno proprio in Sicilia e nel Mezzogiorno d’Italia.
Il viaggio del volume
In sei parti e trentacinque capitoli, il libro accompagna il lettore lungo le due grandi direttrici dell’espansione scandinava verso il Mediterraneo. Si parte dai Variaghi e dalla rotta orientale: dai centri svedesi di Birka e Gotland fino a Novgorod e Kiev, dalla Rus’ fluviale al Mar Nero, fino a Costantinopoli e alla celebre Guardia Variaga al servizio degli imperatori bizantini. Si racconta la straordinaria vicenda di Harald Hardrada, futuro re di Norvegia, che combatté in Sicilia bizantina diciotto anni prima dello sbarco dei Normanni nell’isola.
Dalla rotta orientale si passa a quella occidentale: i Normanni di Francia, eredi dei Vichinghi insediati a Rouen nel 911, sbarcano in Italia meridionale all’inizio dell’XI secolo. La leggenda di Salerno del 999, l’arrivo dei fratelli Altavilla, la lenta conquista della Puglia, lo scontro con il papa Leone IX a Civitate, la presa di Bari, la conquista della Sicilia musulmana da parte di Ruggero d’Altavilla.
Il regno di Sicilia normanno
Cuore del volume è il racconto del regno normanno di Sicilia sotto Ruggero II, incoronato a Palermo nel Natale del 1130. Una corte multiculturale dove convivevano arabi, bizantini, latini e normanni; una cancelleria trilingue che operava in latino, greco e arabo; un’arte arabo-normanna che fondeva mosaici bizantini, geometrie islamiche e impianti basilicali latini, dando vita ai capolavori della Cappella Palatina, del duomo di Cefalù, della cattedrale di Monreale.
Il volume segue poi i successori di Ruggero II, Guglielmo I “il Malo” e Guglielmo II “il Buono”, fino alla fine della dinastia normanna nel 1194 e al passaggio agli Svevi con la nascita di Federico II, nipote di Ruggero II per parte materna e custode dell’eredità normanna nel XIII secolo.
L’eredità nel sud d’Italia
Le ultime parti del libro esplorano l’eredità nordica nel Mezzogiorno: le tracce linguistiche normanne nei dialetti siciliani, calabresi e pugliesi; la toponomastica di origine normanna; l’architettura militare dei castelli normanni; il riconoscimento UNESCO del 2015 al sito “Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale”. E ancora, le fonti antiche che ci raccontano questi eventi: le saghe norvegesi su Harald Hardrada, le cronache bizantine sui Variaghi, le iscrizioni runiche di mercenari svedesi rientrati dal sud, le tradizioni del folklore meridionale.
Caratteristiche del volume
- 170 pagine A5, manoscritto integrale
- 6 parti, 35 capitoli, appendici con cronologia 850-1198, glossario, mappa descrittiva dei siti normanni in Italia meridionale, indice dei personaggi
- Tono accademico-narrativo accessibile, divulgazione storico-medievale di qualità
- Cover editorial in stile arabo-normanno: still-life fotografico con manoscritto miniato, ceramica con motivo geometrico turchese-oro, monete bronzee, rosmarino siciliano
- Formato PDF digitale ad alta qualità
A chi è dedicato
Appassionati di storia medievale, di cultura nordica, di storia siciliana e del Mezzogiorno italiano. Lettori curiosi che vogliono scoprire come la grande espansione vichinga abbia toccato anche il Mediterraneo, e come abbia lasciato tracce profonde nel patrimonio culturale italiano. Studenti, viaggiatori che si preparano a visitare i monumenti arabo-normanni di Palermo, Cefalù e Monreale, e chiunque sia interessato a uno dei capitoli più affascinanti dell’incontro tra culture nel Medioevo europeo.
Cultura Norrena · Volume 5 · BraiShop





